European Skies: Tutte le scelte del weekend

lunedì 14 febbraio 2011 0 commenti


Il primo weekend di fuoco eurovisivo è appena passato e noi eurofans abbiamo ricevuto finalmente molte entry di questo ESC 2011. Andiamo con ordine. 
I maltesi hanno scelto Glen Vella con la canzone One Life. Niente da fare anche quest'anno per i fratelli Faniello. La canzone di Vella non è male. E poi lui è in odore di passività, quindi dobbiamo supportarlo. Questo ci sta un attimo a diventare il Supino maltese. No, non intendo una razza di cane e nemmeno la posizione che avrà....oddio, anche se lo vedo bene XD



Spostiamoci un po verso il nord. Indovinate un po, chi hanno scelto i nostri amati Norvegesi? Helena? Aste&Rikke? No, hanno scelto Haba Haba. E da ora noi li amiamo ancora di più.


E invece in Islanda hanno scelto per la prima volta nella storia dell'Eurovision (correggetemi se sbaglio) l'opera postuma di qualcuno. Trattasi della canzone Aftur heim, dei Sjonni Brink's friends (la canzone doveva essere cantata da Sjonni Brink, ma è deceduto pochi giorni prima la sua semifinale. RIP). In fondo, la canzone è carina su.




In Belgio hanno scelto With love baby dei Witloof Bay. Che alla fine hanno una canzone caruccia. Forse, troppo a cappella per i miei gusti.




La Finlandia ha scelto Tom Dice. No, wait. Ha scelto Paradise Oskar con la canzone Da da dam. E come Me and my guitar è semplicemente magica. 



Se pensate alla regina delle nazioni (l'unica che vanta 7 vittorie: un record [3 erano consecutive]), che tipo di canzone vi viene in mente? Uno Schlager? nah. Una rock? nah. Una neomelodica? please not. Vi verrebbe mai in mente qualcosa del genere?

Che poi per carità in se è anche una bella canzone ma diciamo che, ehm... la scelta dei cantanti lascia un po a desiderare? Per dovere di cronaca loro sono i Jedward e la canzone si intitola Lipstick.


I polacchi quest'anno mi hanno stupido. La loro canzone è stata appena scelta ed è qualcosa di bellissimo. Si intitola Jestem ed è cantata da Magdalena Tul.

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In attesa dell’Eurovision… spazio al suo “papà”

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Mentre i fans dell’Eurovision, a tre mesi esatti dall’appuntamento più atteso dell’anno, saltano da uno streaming all’altro a inseguire le selezioni nazionali in giro per l’Europa, mezza Italia si prepara a sintonizzarsi su Sanremo e a commentare la certamente gradevole conduzione nazional-popolare di Gianni Morandi, le gambe e le mise di Belen e Canalis e le assenze (o le presenze?) di Corona e di Giorgio dal Lago di Como.
Un’Italia che, in gran parte, ancora ignora l’Eurovision e anche il fatto che, dopo una lunga assenza, proprio attraverso Sanremo verrà scelto il rappresentante italiano per il ritorno della Rai sul massimo palcoscenico del pop europeo. Silenzio dei media: Düsseldorf per ora resta solo un’anonima città sul Reno o, nel migliore dei casi, la capitale fieristica della Germania.
Ma è stato proprio il Festival di Sanremo, negli ormai lontani anni Cinquanta, a fare da papà al Grand Prix dell'Eurovision, a costituire il modello per un concorso europeo tra le emittenti radiotelevisive di Stato: e, come spesso accade tra padri e figli, il rapporto è stato costellato di momenti d'amore, di burrasca, di indifferenza. Fino all’addio degli anni Novanta, che si temeva definitivo: una Rai sempre più concentrata solo sul suo festival-spettacolo; una discografia che ha fatto il resto, sempre più chiusa su se stessa e su quel che arriva da Oltreoceano attraverso le major e i canali Mtv-style. Di guardare al di là delle Alpi pareva non volerne sapere più nessuno.
Poi, dopo anni di silenzio, l’annuncio tanto atteso: “il vincitore potrebbe andare al festival europeo della canzone...” disse il direttore di RaiDue alla conferenza stampa di presentazione di X Factor 4. E nel manipolo di fans italiani sopravvissuti a 14 lunghi anni di abbandono, si diffuse in un baleno il culto per san Massimo Liofredi. Ma poi il silenzio… un’illusione? Un doloroso fuoco di paglia? Invece, sotto il vischio del 31 dicembre, l’improvvisa ufficializzazione che ha materializzato un sogno.
Adesso si tratta di ristabilire su basi nuove il rapporto tra gli italiani e uno show che, da bravo figlio un po’ ribelle, si è mosso in direzione opposta rispetto a Sanremo: in Riviera, la riproposizione di una struttura consolidata, più o meno sempre uguale a se stessa; in Europa uno spettacolo completamente diverso da quello a cui la Rai partecipò per l’ultima volta nel 1997 (dopo aver peraltro disertato le tre edizioni precedenti), innovativo a partire dalle scenografie che hanno raggiunto standard eccezionali, giovane perché il pubblico in pelliccia è andato in pensione lasciando il posto a migliaia di ragazzi festanti provenienti da ogni angolo d’Europa, dinamico grazie al ritmo serrato con cui le canzoni si succedono, ai rari interventi dei conduttori, alla limitatissima presenza di ospiti. Chi ha avuto occasione di seguire, spesso in differita a notte inoltrata, gli Eurofestival del passato, assisterà ora a uno spettacolo nuovo, divertente, emozionante.
Non è detto che tutto questo faccia per noi: i papà sono sempre più rassicuranti. E forse, bisogna ammetterlo, sul piano musicale sono ancora i più bravi.



Flymark

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EMA 2011: 4 nuove previews

domenica 13 febbraio 2011 0 commenti


Oggi sono state presentate altre 4 canzoni dell'EMA 2011. Si tratta delle canzoni dei Rock Partyzani, dei TimeToTime, del duo Feliks Langus e di Maja Keuc. Il livello è sicuramente superiore a quello di settimana scorsa.
I Rock Partyzani hanno una canzone metà inglese e metà slovena, dal titolo Time for revolution. La canzone non dico che è pesisma, perché non lo è, ma non è da Eurovision.
I TimeToTime hanno una bellissima canzone, con un bellissimo testo (scritto da Andrej Rozman Roza, mica Raay [vero April?]. ) Purtroppo all'Eurovision il testo non ha molta importanza, anche se in effetti ora con le giurie forse farebbe una bel piazzamento.
I Feliks langus hanno una canzonetta molto catchy, che parla di un paradiso della disco pieno di vergini.
E dulcis in fundo la favorita di quest' EMA 2011 Maja Keuc, la diva della musica slovena (è solo un anno sulla scena, ma ha già questo meritato nomignolo) presenta la migliore canzone di quest'EMA 2011, e forse migliore di molte altre vincitrici dell'EMA e non. E si conferma così la favorita. Ma domenica dovrà forse cedere il trono da favorita, visto che domenica si presentano i Tabù, I Leeloojamais e il trio Sylvain, Mike Vale e Hannah Mancini?

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Redefinition of KL Kingdom

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Archiviata Babsan, ora è il momento della Redefinition di KL Kingdom. Già da un po di tempo siamo un blog Eurovision oriented, e questo refresh del blog non farà altro che consolidare questa strada. Ma andiamo con ordine:

Template
Oltre che essere il primo template più serio è anche il primo dopo tanto tempo a non essere stato modificato da me, ma preso in uno di quei siti con moltissimi template. Oltre ad essere molto minimalista, ha qualche "effetto grafico" creato con l'ausilio del HMTL5 e del CSS3. Questi sono i due linguaggi del HTML più avanzati.

Rubriche
Mentre Dusseldorf is calling you e European Skies rimangono invariati, Eurogeek avrà probabilmente una piccola frenata, ma il suo destino è ancora da decidersi. Più in avanti avremo anche nuove rubriche quali: KL ESC Video Premieré (per i video delle entry all'eurovision 2011) e l'ormai tradizionale Eurovision Week.

 Ma veniamo alle 3 principali novità:




E' tempo di espanderci. Ecco quindi la nuova piattaforma per il liveblog, che dopo mille tentativi prende finalmente forma. E lo fa nel migliore modo, a  mio avviso. E dove ci saranno questi liveblog? Su KL Live ovviamente.








Vi ricordate dei Italia's Calling dell'anno scorso? Ebbene, questa ci allarghiamo anche qua. Oltre a giurati italiani avremo quest'anno anche giurati da tutta Europa. La giuria non è ancora pronta e le categorie non sono ancora definitive, ma ci saranno.

Last but not least. E' un piacere per me annunciare, che da domani KL Kingdom avrà l'onore di ospitare regolarmente Marco Mosca (autore del libro Slovenska popevka e gli anni d’oro della canzone slovena). Terrà una rubrica nella quale ha carta bianca da parte mia di parlare di ciò che vuole, sempre inerente all'Eurovision. Come inizio ci ha preparato un ragionamento sulla relazione tra l'Eurovision e suo padre Sanremo.



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EMA 2011: Tutte le canzoni sono pronte. Ecco i titoli

venerdì 11 febbraio 2011 0 commenti


Pare, che tutte le canzoni dell'EMA sono ufficialmente pronte. Le canzoni sono, per ora, tutte in sloveno.


Cantante
Titolo-traduzione
Musiche
Testo
Arrangiamento

ROCK PARTYZANI

TIME FOR REVOLUTION

ALEŠ KLINAR

ALEŠ KLINAR

ALEŠ KLINAR,
FRANCI ZABUKOVEC


TABU



MOJE LUČI
Le mie luci

TOMAŽ TROP

IZTOK MELANŠEK

TABU,
ŽARE PAK

NINA PUŠLAR



BILO LEPO BI
Sarebbe bello 

MARTIN ŠTIBERNIK,
DEJAN RADIČEVIĆ

MARTIN ŠTIBERNIK,
DEJAN RADIČEVIĆ

MARTIN ŠTIBERNIK,
DEJAN RADIČEVIĆ


MAJA KEUC



VANILIJA
Vaniglia

MATJAŽ VLAŠIČ

URŠA VLAŠIČ

MATJAŽ VLAŠIČ,
BOŠTJAN GRABNAR


FELIKS LANGUS



DISKO RAJ
Paradiso disco

MATEJ MRŠNIK, ANŽE LANGUS

ALEN STERŽAJ

ANŽE LANGUS,
MATEJ MRŠNIK

LEELOOJAMAIS



SLOVENKA
(ragazza) Slovena

LEELOOJAMAIS

LEELOOJAMAIS, SAŠO PIPIČ

LEELOOJAMAIS



APRIL




LADADIDEJ

RAAY

FRANCI TEPINA,
ERIKA MAGER,
RAAY

RAAY

SYLVAIN, MIKE VALE in HANNAH MANCINI


TI SI TISTI
 Tu sei quello



MIHA VALE DETIČEK



HANNAH MANCINI,
ANGEL PALKA

GREGOR ZEMLJIČ

TIME TO TIME



PRAVI ČAS
Il tempo giusto

TOMAŽ, NINO IN SAMO KOZLEVČAR


ANDREJ ROZMAN ROZA

TOMAŽ KOZLEVČAR

OMAR NABER




BISTVO SKRITO JE OČEM
L'essenza è nascosta agli occhi

OMAR NABER

JURE GOLOBIČ, EVA BREZNIKAR

MIHA GORŠE,
OMAR NABER


(tabella presa dalla pagina ufficiale dell'EMA, disponibile qui.)

Che dire? Vanilija mi ispira molto, molto ma molto. Domenica, durante i programmi NLP e Spet doma si presenteranno Maja Keuc, Time to Time, Feliks Langus e Rock Partyzani. Speriamo che il livello sia migliore di quello della settimana scorsa.

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EMA 2011 3 Previews: Nina, Omar e April

domenica 6 febbraio 2011 0 commenti

Questa sera presentano le prime 3 canzoni dell'EMA 2011. Vengono presentati 90 secondi delle 3 canzoni in gara (altre 3 domenica prossima e le ultime 4 quella dopo): . Questa sera tocca ad April, Nina Pušlar e Omar Naber. I commenti che seguono sono commenti a caldo sia chiaro ()

April: Canzone in pieno stile Lady Gaga. La canzone è catchy, non c'è che dire. Rischia però di fare la fine di hold it against me della sora Britney.

Nina: Hm.... sono rimasto un po così tipo:
-__-" ma dai, alla fine non pare male :-S La canzone pare molto simile a Dež.

Omar Naber: La canzone migliore delle 3 questa sera, e forse la migliore di Omar (mille volte oltre Stop).  Mi dicono che sia la versione alpina di Faniello e in effetti non siamo molto lontani. Veramente catchy.

Le canzoni le potete sentire sulla nostra pagina FB.

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European Skies: Il running order sloveno

mercoledì 2 febbraio 2011 0 commenti


Oggi è stato annunciato il running order dell'EMA 2011, che è il seguente:

1. Rock Partyzani
2. Tabu
3. Nina Pušlar
4. Maja Keuc
5. Feliks Langus
6. Leeloojamais
7. April
8. Sylvain, Mike Vale feat. Hannah Mancini
9. Time to Time
10. Omar Naber

Tralasciando lo strano caso di Omar all'ultimo posto (anche se influenza poco, visto il meccanismo [guarda sotto]), vorrei mostrarvi la foto di come è venuta vestita April, quella che si crede Lady Gaga.


Ne vogliamo parlare? no, meglio che passiamo subito a spiegare il meccanismo,va.
Sarà un misto tra l'EMA classica (quella fino al 2008 per intenderci) e la selezione tedesca. In studio infatti ci saranno 3 giudici "esperti dell'Eurovision" (chiamate me, chiamate me!!! SONO QUIIIII!!!) che al termine di ogni canzone diranno la loro opinione (bravo, ma che bello, ma che bella canzone, la canzone mi è piaciuta molto, c'è stata qualche piccola imperfezione ma è normale....ciò che fanno tutti i giurati in pratica XD). alla fine del primo round elimineranno 8 canzoni. Le due finaliste quindi si scontreranno nel duello finale. La canzone che riceverà più voti (voterà il pubblico tramite sms e telefoni) sarà la rappresentante slovena a Dusseldorf. A dirigere il tutto sarà Klemen Slakonja, presentatore e comico sloveno. Tutti hanno detto che ci aspetta un'EMA molto movimentata, spero che a movimentarla non ci penserà solo Klemen, ma anche le canzoni.

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Eurovision is coming to town: L'Italia sceglierà a Sanremo

martedì 1 febbraio 2011 0 commenti


Mentre il mondo musicale si interroga se ad aprire i Grammy sarà o meno Britney, una notizia (semi)shockante ha fatto il giro dell'Europa: l'Italia ha deciso ufficialmente che il brano per l'Eurovision verrà scelto a Sanremo. MA, e qui c'è un ma, non è detto che questo sarà il vincitore. L'Italia segue dunque l'esempio dell'Islanda e non solo nelle regole (chi può capire capisca). Quindi tra queste canzoni si nasconde il nostro/vostro rappresentante all'ESC:

PATTY PRAVO – Il vento e le rose

EMMA – MODA’ – Arriverà

LUCA MADONIA con FRANCO BATTIATO – L’alieno

GIUSY FERRERI – Il mare immenso

LA CRUS – Io confesso

ANNA OXA – La mia anima d’uomo

TRICARICO - 3 colori

AL BANO – Amanda è libera

NATHALIE - Vivo sospesa

LUCA BARBAROSSA e RAQUEL DEL ROSARIO – Fino in fondo

ANNA TATANGELO – Bastardo

DAVIDE VAN DE SFROOS - Yanez

MAX PEZZALI – Il mio secondo tempo

ROBERTO VECCHIONI – Chiamami ancora amore

Presupponendo che le canzoni non le abbiamo ancora sentite, vediamo un po "a pelle" chi potrebbe essere (ao, devo riempire mezz'ora di odioso far niente e anche il blog XD).
Quasi sicuramente quella regola significa che non ci andrà il vincitore, anche perché potrebbero essere EMMA&Modà. Che non li manderanno mai all'ESC. Perchè Emma è made in de filippi? anche, ma soprattutto perché i Modà con la giusta canzone potrebbero rischiare di vincere. E la RAI non vuole vincere (ma sono intelligenti, eh? quanto i fenicotteri dorati adzerbaijani. ESISTONO,TRUST ME).
Se prendiamo per vere le voci che circolano tra i ben informati, e se vediamo chi ha un contratto SONY già fatto, la rosa si restringe a:
NATHALIE - GIUSY FERRERI - ANNA TATANGELO 
Che dire? Nathalie sarebbe qualcosa di nuova, la Tatangelo sarebbe la tradizione italiana all'ESC al 100%, la Ferreri non ne ho idea (dipende dalla canzone che avrà). Cosa sceglieranno? Ai posteri l'ardua sentenza.

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